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05 maggio 2009
Frutta e verdura “made in Italy” sono sicure grazie all’impegno degli agricoltori.

La frutta e la verdura "made in Italy" sono sicure e il dato che emerge dalla ricerca sulla ''salubrità dei prodotti ortofrutticoli'' del ministero del Welfare conferma che i nostri agricoltori usano sempre meno chimica e sono orientati alla qualità e alla sicurezza alimentare. E' quanto sottolinea la Cia-Confederazione italiana agricoltori in merito allo studio dalla quale si rileva chiaro che la catena alimentare italiana è sinonimo di assoluta sicurezza.

D'altra parte, l'agricoltura del nostro Paese -sottolinea la Cia- ha intrapreso questa strada da tempo. Sta di fatto che le produzioni agricole nazionali, in particolare frutta e verdura, sono le più sicure sia in Europa che nel mondo. La presenza di fitofarmaci è in continua riduzione, mentre crescono in maniera costante le produzioni biologiche. Un primato che certo non nasce dal caso, ma grazie all'impegno svolto dai produttori e dall'azione portata avanti dalle organizzazioni professionali che hanno permesso nell'ultimo decennio di raggiungere livelli di sicurezza estremamente elevati.

In questi anni, sotto questo profilo, si sono raggiunti risultati significativi che premiano il lavoro degli agricoltori che, anche a costi di sacrifici e di investimenti onerosi, hanno puntato decisamente -ricorda la Cia- per produzioni garantite, confermando, anno dopo anno, notevoli passi avanti nella riduzione e nell' uso più razionale dei fitofarmaci.

Ovviamente, questi positivi e rassicuranti risultati -conclude la Cia- stimolano gli agricoltori e le loro organizzazioni a proseguire sulla strada intrapresa e rafforzano l'impegno per migliorare la qualità e la sicurezza, elementi che oggi ci pongono al primo posto in Europa, come confermato anche da autorevoli istituti comunitari.


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